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A me m’ha sempre colpito questa faccenda dei quadri. Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico, fran, giù, cadono. Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, ma loro a un certo punto, fran, cadono giù, come sassi. Nel silenzio più assoluto, con tutto immobile intorno, non una mosca che vola, e loro, fran. Non c’é una ragione. Perché proprio in quell’istante? Non si sa. Fran. Cos’é che succede a un chiodo per farlo decidere che non ne può più? C’ha un’anima, anche lui, poveretto? Prende delle decisioni? Ne ha discusso a lungo col quadro, erano incerti sul da farsi, ne parlavano tutte le sere, da anni, poi hanno deciso una data, un’ora, un minuto, un istante, è quello, fran. O lo sapevano già dall’inizio, i due, era già tutto combinato, guarda io mollo tutto tra sette anni, per me va bene, okay allora intesi per il 13 maggio, okay, verso le sei, facciamo sei meno un quarto, d’accordo, allora buonanotte, ‘notte. Sette anni dopo, 13 maggio, sei meno un quarto, fran. Non si capisce. E’ una di quelle cose che è meglio che non ci pensi, se no ci esci matto. Quando cade un quadro. Quando ti svegli un mattino, e non la ami più. Quando apri il giornale e leggi che è scoppiata la guerra. Quando vedi un treno e pensi io devo andarmene da qui. Quando ti guardi allo specchio e ti accorgi che sei vecchio. quando, in mezzo all’Oceano, Novecento alzò lo sguardo dal piatto e mi disse: “A New York, fra tre giorni, io scenderò da questa nave”. Ci rimasi secco. Fran. (en Maurice GLBTQ)
“ Lei disse: “Dimmi qualcosa di bello” Lui rispose: “(∂ + m) ψ = 0” L’equazione sopra è quella di Dirac ed è la più bella equazione conosciuta della fisica. Grazie a questa si descrive il fenomeno dell’entanglement quantistico, che in pratica afferma che: “Se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possiamo più descriverli come due sistemi distinti, ma in qualche modo sottile diventano un unico sistema. Quello che accade a uno di loro continua ad influenzare l’altro, anche se distanti chilometri o anni luce”. ”
Lo psicodramma dell’essere (via maybeiamchaos). (via gravitazero)
Stupida scienza.
(via adessolei)
MAMMA MIA.
(via unoetrino)
“ La suprema felicità, nella vita, è la convinzione di essere amati per quello che siamo, o meglio ancora, nonostante quello che siamo. ”
Victor Hugo (via subdolamente)
(Fonte: thetasteofthesoul)
Mi dica, in coscienza, lei può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli ed educarli? Questo non è un uomo libero. Sarà libero di bestemmiare, di imprecare, ma questa non è libertà. La libertà senza giustizia sociale è una conquista vana.
Sandro Pertini
(Fonte: rollotommasi)
“Non importa i chilometri fatti in una giornata, la stanchezza, le sconfitte, o le più brillanti vittorie. Non importa se hai sorriso, se poi hai pianto, se hai gioito o ti sei arrabbiato, dodici ore sono sempre una bella sfida, qualsiasi cosa ti accada.
Importanti invece, sono le dodici ore restanti, quelle che attendono il tuo rientro, che fanno la sera, che fanno la notte. Importanti, sono due braccia che ti attendono a casa, o al telefono, o in un messaggio, dove vuoi.
Ma Due braccia, la sera, la notte.Due braccia al riparo dal mondo.
”
Istinti allo Specchio (via londoner93)
(Fonte: istintiallospecchio)
“ Quando saremo due,
saremo veglia e sonno,
affonderemo nella stessa polpa
come il dente di latte e il suo secondo,
saremo due
come le acque, le dolci e le salate,
come i cieli, del giorno e della notte,
due come sono i piedi, gli occhi, i reni,
come i tempi del battito
i colpi del respiro.
Quando saremo due non avremo metà
saremo un due che non si può dividere con niente.
Quando saremo due, nessuno sarà uno,
uno sarà l’uguale di nessuno
e l’unità consisterà nel due.
Quando saremo due
cambierà nome pure l’universo
diventerà diverso. ”
Erri De Luca (via rifugidiemergenza)
“ Sapevo che saresti stata troppo orgogliosa per tornare, così ho deciso di venire a prenderti. ”
(via soulofabluebutterfly)
(Fonte: iosonoundubitatoreincurabile)