il solito

se mi fosse venuto in mente un titolo lo avrei messo, ma sono irrimediabilmente a corto di idee. oppure ho solo idee corte
per eventuali lamentele holden1978 [at] gmail [dot] com
Ask me anything
Submit

lacitazione:

Noi camminiamo attraverso noi stessi, incontrando ladroni, spettri, giganti, vecchi, giovani, mogli, vedove, fratelli adulterini. Ma sempre incontrando noi stessi #JamesJoyce

lacitazione:

Noi camminiamo attraverso noi stessi, incontrando ladroni, spettri, giganti, vecchi, giovani, mogli, vedove, fratelli adulterini. Ma sempre incontrando noi stessi #JamesJoyce

deryhana:

“Certo che ti farò del male. Certo che me ne farai. Certo che ce ne faremo. Ma questa è la condizione stessa dell’esistenza. Farsi primavera, significa accettare il rischio dell’inverno. Farsi presenza, significa accettare il rischio dell’assenza”.
— Antoine De Saint Exupéry

deryhana:

“Certo che ti farò del male. Certo che me ne farai. Certo che ce ne faremo. Ma questa è la condizione stessa dell’esistenza. Farsi primavera, significa accettare il rischio dell’inverno. Farsi presenza, significa accettare il rischio dell’assenza”.

— Antoine De Saint Exupéry

Sei una cosa dolce e terribile,
e a pensarci mi tremano i polsi

C. Pavese (via wekobs)

È stupefacente notare come le persone abbiano, il più delle volte, l’inspiegabile capacità di non capire un cazzo.

cortescontadettaarcana:

Ciao, la nonna mi ha regalato la nuova traduzione de Il giovane Holden.

guarda il caso. chi lo riceve in regalo. chi lo compra.

(Fonte: sweetrevolver)

lafilosofa:

Chi vuole sul serio qualcosa trova una strada, gli altri una scusa.

-Congo

falcemartello:

fatalquiete:…davvero !!!

Si guarisce da qualcosa ammalandosi di altro.

Baricco. (via trippsonfire)

Non sono più quella di ieri, non so come sarò domani.
Ma posso dirti come sono oggi, con i miei ieri.

Alda Merini (via rebloglr)

Non si scappa mai dai luoghi, nè dalle persone, nè tantomeno dalle circostanze, si scappa da se stessi.

Alda Merini (via nottinbianco)

Cerco la tua somma, il bordo del bicchiere
in cui il vino si fa luna e specchio.
Cerco quella linea che fa tremare un uomo
nella sala di un museo.
E poi ti voglio bene, nel tempo e nel freddo.

Julio Cortazàr (via sonoquellachesono)

More Information